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An-nisa: donne musulmane e societàPer favore basta con la favola della donna islamica ghettizzata, schiavizzata e succube. Se nel mondo islamico dilaga l'ignoranza la colpa non è dell'islam, ma dell'oblìo dell'islam. Un po' di verità - e di opinioni - sulle svariate realtà di oggi.
Metablog delle voci femminili islamiche in Italia.
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No all’architettura della repressione, classista, barocca, dialettale.
Sì all’architettura della libertà, rischiosa, antidolatrica, creativa.
Arrogante, prevaricatore, sostanzialmente antipatico e… indicibilmente geniale.
Il più grande critico di architettura di tutti i tempi, almeno colui che a mio modesto giudizio merita tale appellativo, si chiama Bruno Zevi.
Sì, Zevi.
Un ebreo.
Un ebreo e pure un radicale. >>>
dal neo-blog arabeschi, come ha detto qualcuno, an-nisa declinato artisticamente.




Mi è sempre piaciuto abitare stanze colorate. Non riuscivo a coglierne i motivi psicologici, ma continuavo a riempire la mia stanza di foulard e borse coloratissimi, batik, tappeti e piumini sgargianti, piantine di primule e viole che mi morivano nell’arco di due mesi. Ovunque mi trasferissi, la mia stanza continuava ad avere sempre lo stesso stile, un po’ etnico e un po’ sognante, mentre le pareti si tappezzavano, a seconda del periodo, di pass per discoteca o foto di sculture per abitare decostruttiviste o organiche.
Una lunghissima, estenuante adolescenza, durante la quale.... >>>